I COMUNI di
| Cinquefrondi | Melicucco | Polistena | San Giorgio Morgeto |
…Per la difesa dei Centri Storici “un’Armatura Culturale”
Il 29 scorso del mese di Luglio, i Comuni di Cinquefrondi, Melicucco, Polistena e San Giorgio Morgeto, hanno inoltrato alla Regione Calabria, - Assessorato Urbanistica e Governo del Territorio - il Progetto Integrato per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici, così come prevedeva il relativo Bando regionale.
Il Progetto ha avuto una lunga e seria maturazione, sia politico-programmatica che tecnica, certamente nella scelta dell’idea forza da porre a base delle attività progettuali, ma anche nella correttezza delle procedure relative alla sua fattibilità amministrativa.
Con la creazione e organizzazione di una Struttura Unica per la Gestione in Forma Associata del Servizio Politiche Comunitarie e Programmi di Sviluppo, con Polistena Comune Capofila, e attraverso una procedura di evidenza pubblica, ai sensi di legge – ha individuato una figura di alta professionalità a cui affidare il coordinamento tecnico-scientifico del Progetto. E’ d’uopo rammentare, a tal proposito, per una maggiore ed più ampia trasparenza, nonché informazione della collettività, come, il Comune di Polistena, in risposta al bando regionale, abbia deciso di bandire un Concorso di Idee, per scegliere, quella che ha poi inserito nel Progetto Integrato.
Grazie, pertanto, al supporto tecnico-scientifico del Coordinatore, dr. urb. Grazia Gioè, il percorso di redazione del Progetto, si è mostrato essere molto efficace, anche in relazione agli indirizzi programmatici già elaborati per la redazione del Piano Strutturale Associato, che vede, ulteriormente assieme, i quattro Comuni pianigiani con i Comuni di Anoia, Cittanova e Giffone, nonché alla tenuta del Workshop EASW, un metodo di progettazione partecipata, così come promosso dalla Commissione Europea.
L’antica memoria storica di questi territori, ovvero la loro armatura culturale, da tempo è difatti il filo conduttore che muove le fila di pianificazione e programmazione di questo importante gruppo di Comuni della Piana, basti pensare che i soli Cinquefrondi, Melicucco, Polistena e San Giorgio Morgeto, hanno oggi quasi trentamila abitanti residenti, e oltre seimila di questi, vivono nei rispettivi centri storici. L’identificazione, dunque, di un sistema integrato per la promozione e la valorizzazione dell’armatura storico-culturale non poteva che partire da questi ultimi, tutti pregevoli dal punto di vista urbanistico, storico e architettonico, con caratteristiche e peculiarità tali da poter essere oggetto di una progettazione di tipo integrato, su un’Idea Forza che parte dalla valutazione del valore fondamentale della conoscenza identitaria e storica dei luoghi, cioè del ruolo del patrimonio culturale sul territorio, nella sua accezione più ampia, sì di tipo costitutivo, ma soprattutto per l’indotto economico, comportamentale e sociale capace di attivare.
I quattro Sindaci dei Comuni interessati dal Progetto, Alfredo Roselli, Francesco Nicolaci Giovanni Laruffa e Nicola Gargano, nonché i loro rispettivi uffici tecnici comunali, sono tutti molto convinti, infatti, della validità e della qualità delle scelte progettuali effettuate ed elaborate dall’articolato gruppo di lavoro e dagli stessi uffici tecnici, ma soprattutto dal ruolo fondamentale che l’identità storica assume nella valenza strategica assegnata dal Progetto ai quattro territori comunali: una strategia territoriale capace di costituire il minimo comune denominatore delle politiche di sviluppo dei quattro Comuni, fondate sul patrimonio territoriale, ambientale, paesaggistico, urbano, storico, architettonico e artistico, ovvero:
- da un lato, sul recupero, riqualificazione, valorizzazione e consolidamento dell’armatura culturale delle aree urbane centrali, in primo luogo dei centri storici; come trama di base per gli sviluppi urbani e pianificatori futuri, cercando di sanare le sconnessioni storiche del “sistema”, e riassorbendo il più possibile gli effetti distorsivi del recente e meno recente passato, in maniera tale da contrastare i processi attuali di abbandono dei centri storici.
- Dall’altro lato, sul recupero, riqualificazione, valorizzazione e consolidamento dell’armatura culturale e urbana delle aree storiche dei quattro Comuni, che invece sono intese come una vera e propria “infrastruttura a rete” o “rete di connessione” fra gli stessi. Difatti, l’intervento progettuale che le quattro Amministrazioni presentano in comune, mira a ripristinare e valorizzare i percorsi storici, della memoria, che già in epoca greca, conducevano i Locresi a Medma, sull’itinerario Locri – San Giorgio Morgeto – Polistena - Melicucco – Medma, lungo le Fiumare del Vacale, dello Jerapotamo, dello Sciarapotamo, del Jerulli e del Metramo.
Tutti i territori comunali interessati dal Progetto, al di là degli attuali confini amministrativi, sono peraltro, fra di loro, naturalmente omogenei e contigui, sin dall’antichità, “un territorio tra fiumare”, un territorio, che nel passato, così come ci racconta Orazio, a proposito dell’importanza del culto e delle tradizioni delle acque nell’antica Magna Grecia, di cui era impossibile definire i confini geografici, entro cui collocare la regione Megale-Hellas, appunto la Magna Grecia.
Infine, la complessità del Progetto e la forte componente locale dello sviluppo - culturale dei luoghi – hanno ovviamente comportato la necessità per Amministratori e Tecnici, di individuare per ognuno dei quattro Comuni, gli ambiti urbani ai quali ricondurre l’idea forza, in coerenza con i dettati del bando. Partendo, quindi, dalle considerazioni e dalle valutazioni fin qui evidenziate, si è giunti alla definizione di undici progetti, tutti intesi e sviluppati come “campi” di applicazione e verifica dell’idea forza a priori individuata. Si è difatti preferito non “mettere assieme” interventi progettuali tanto per fare numero, ma piuttosto costruire gli stessi, magari ex novo, sulla base della voluta trama progettuale, puntando sulla qualità delle progettazioni e anche sull’efficacia dell’estetica e della grafica degli elaborati.
L’importo complessivo del Progetto ammonta a circa diciotto milioni di euro, mentre gli Interventi Progettuali, per ognuno dei Comuni, si articolano come segue:
- per Cinquefrondi riguardano: - la riqualificazione urbanistica e il recupero dello storico “Rione del Rosario” e del “Vallone Macario”; e - la realizzazione di un percorso integrato, storico-culturale per la riqualificazione degli spazi urbani del centro storico.
- Per Melicucco: la realizzazione di un “Parco della Cultura” per la valorizzazione del potenziale naturale, artistico, culturale e umano del territorio; - la riqualificazione e la sistemazione delle vie più antiche del centro storico; e – la riqualificazione urbanistica della storica “P.zza Senatore Romano”.
- Per Polistena: la riqualificazione, il recupero e la valorizzazione dell’immagine urbana, storica ed architettonica degli spazi e delle vie centrali di un’ampia e articolata parte del centro storico.
- Per San Giorgio Morgeto infine: - la riqualificazione e la sistemazione urbanistica di Via Morgeto, con la ricostruzione del Campanile della Chiesa dell’Annunziata e dell’antica Porta Urbica; - la riqualificazione e la sistemazione urbanistica di alcune vie del centro storico (Via S. Antonio, V.co San Pasquale e Via Carmine) e la riqualificazione di un pregevole spazio su Via Carmine, caratterizzato dalla presenza di un “Arco Trionfale” del 1585 - (Portale ex Chiesa di San Giacomo); - la riqualificazione ambientale e la sistemazione a verde attrezzato dell’area della “Buccola” su V. Florimo; e – la realizzazione di un intervento per l’illuminazione scenografica dell’antico borgo, denominato “progetto luce”.
In ultimo, ma certamente non per interesse, i quattro Comuni hanno inteso predisporre un intervento integrato per la realizzazione di un itinerario di tipo storico-culturale e naturalistico (stradale, ciclabile, pedonale, equestre, o di trekking), mediante la sistemazione e la riqualificazione della rete viaria secondaria, di collegamento anche dei quattro centri storici, di alcuni antichi percorsi, complessivamente denominato “Sulla Via di Altanum”, che per ognuno dei quattro territori comunali assume una denominazione diversa, maggiormente identificativa dei luoghi interessati, come segue: Il Sentiero delle Muse (Cinquefrondi); La Via dei Massari (Melicucco); La Via delle Acque (Polistena); - Il Passo di Re Morgete (San Giorgio Morgeto).
Polistena, 25 agosto 2008
Il Progetto ha avuto una lunga e seria maturazione, sia politico-programmatica che tecnica, certamente nella scelta dell’idea forza da porre a base delle attività progettuali, ma anche nella correttezza delle procedure relative alla sua fattibilità amministrativa.
Con la creazione e organizzazione di una Struttura Unica per la Gestione in Forma Associata del Servizio Politiche Comunitarie e Programmi di Sviluppo, con Polistena Comune Capofila, e attraverso una procedura di evidenza pubblica, ai sensi di legge – ha individuato una figura di alta professionalità a cui affidare il coordinamento tecnico-scientifico del Progetto. E’ d’uopo rammentare, a tal proposito, per una maggiore ed più ampia trasparenza, nonché informazione della collettività, come, il Comune di Polistena, in risposta al bando regionale, abbia deciso di bandire un Concorso di Idee, per scegliere, quella che ha poi inserito nel Progetto Integrato.
Grazie, pertanto, al supporto tecnico-scientifico del Coordinatore, dr. urb. Grazia Gioè, il percorso di redazione del Progetto, si è mostrato essere molto efficace, anche in relazione agli indirizzi programmatici già elaborati per la redazione del Piano Strutturale Associato, che vede, ulteriormente assieme, i quattro Comuni pianigiani con i Comuni di Anoia, Cittanova e Giffone, nonché alla tenuta del Workshop EASW, un metodo di progettazione partecipata, così come promosso dalla Commissione Europea.
L’antica memoria storica di questi territori, ovvero la loro armatura culturale, da tempo è difatti il filo conduttore che muove le fila di pianificazione e programmazione di questo importante gruppo di Comuni della Piana, basti pensare che i soli Cinquefrondi, Melicucco, Polistena e San Giorgio Morgeto, hanno oggi quasi trentamila abitanti residenti, e oltre seimila di questi, vivono nei rispettivi centri storici. L’identificazione, dunque, di un sistema integrato per la promozione e la valorizzazione dell’armatura storico-culturale non poteva che partire da questi ultimi, tutti pregevoli dal punto di vista urbanistico, storico e architettonico, con caratteristiche e peculiarità tali da poter essere oggetto di una progettazione di tipo integrato, su un’Idea Forza che parte dalla valutazione del valore fondamentale della conoscenza identitaria e storica dei luoghi, cioè del ruolo del patrimonio culturale sul territorio, nella sua accezione più ampia, sì di tipo costitutivo, ma soprattutto per l’indotto economico, comportamentale e sociale capace di attivare.
I quattro Sindaci dei Comuni interessati dal Progetto, Alfredo Roselli, Francesco Nicolaci Giovanni Laruffa e Nicola Gargano, nonché i loro rispettivi uffici tecnici comunali, sono tutti molto convinti, infatti, della validità e della qualità delle scelte progettuali effettuate ed elaborate dall’articolato gruppo di lavoro e dagli stessi uffici tecnici, ma soprattutto dal ruolo fondamentale che l’identità storica assume nella valenza strategica assegnata dal Progetto ai quattro territori comunali: una strategia territoriale capace di costituire il minimo comune denominatore delle politiche di sviluppo dei quattro Comuni, fondate sul patrimonio territoriale, ambientale, paesaggistico, urbano, storico, architettonico e artistico, ovvero:
- da un lato, sul recupero, riqualificazione, valorizzazione e consolidamento dell’armatura culturale delle aree urbane centrali, in primo luogo dei centri storici; come trama di base per gli sviluppi urbani e pianificatori futuri, cercando di sanare le sconnessioni storiche del “sistema”, e riassorbendo il più possibile gli effetti distorsivi del recente e meno recente passato, in maniera tale da contrastare i processi attuali di abbandono dei centri storici.
- Dall’altro lato, sul recupero, riqualificazione, valorizzazione e consolidamento dell’armatura culturale e urbana delle aree storiche dei quattro Comuni, che invece sono intese come una vera e propria “infrastruttura a rete” o “rete di connessione” fra gli stessi. Difatti, l’intervento progettuale che le quattro Amministrazioni presentano in comune, mira a ripristinare e valorizzare i percorsi storici, della memoria, che già in epoca greca, conducevano i Locresi a Medma, sull’itinerario Locri – San Giorgio Morgeto – Polistena - Melicucco – Medma, lungo le Fiumare del Vacale, dello Jerapotamo, dello Sciarapotamo, del Jerulli e del Metramo.
Tutti i territori comunali interessati dal Progetto, al di là degli attuali confini amministrativi, sono peraltro, fra di loro, naturalmente omogenei e contigui, sin dall’antichità, “un territorio tra fiumare”, un territorio, che nel passato, così come ci racconta Orazio, a proposito dell’importanza del culto e delle tradizioni delle acque nell’antica Magna Grecia, di cui era impossibile definire i confini geografici, entro cui collocare la regione Megale-Hellas, appunto la Magna Grecia.
Infine, la complessità del Progetto e la forte componente locale dello sviluppo - culturale dei luoghi – hanno ovviamente comportato la necessità per Amministratori e Tecnici, di individuare per ognuno dei quattro Comuni, gli ambiti urbani ai quali ricondurre l’idea forza, in coerenza con i dettati del bando. Partendo, quindi, dalle considerazioni e dalle valutazioni fin qui evidenziate, si è giunti alla definizione di undici progetti, tutti intesi e sviluppati come “campi” di applicazione e verifica dell’idea forza a priori individuata. Si è difatti preferito non “mettere assieme” interventi progettuali tanto per fare numero, ma piuttosto costruire gli stessi, magari ex novo, sulla base della voluta trama progettuale, puntando sulla qualità delle progettazioni e anche sull’efficacia dell’estetica e della grafica degli elaborati.
L’importo complessivo del Progetto ammonta a circa diciotto milioni di euro, mentre gli Interventi Progettuali, per ognuno dei Comuni, si articolano come segue:
- per Cinquefrondi riguardano: - la riqualificazione urbanistica e il recupero dello storico “Rione del Rosario” e del “Vallone Macario”; e - la realizzazione di un percorso integrato, storico-culturale per la riqualificazione degli spazi urbani del centro storico.
- Per Melicucco: la realizzazione di un “Parco della Cultura” per la valorizzazione del potenziale naturale, artistico, culturale e umano del territorio; - la riqualificazione e la sistemazione delle vie più antiche del centro storico; e – la riqualificazione urbanistica della storica “P.zza Senatore Romano”.
- Per Polistena: la riqualificazione, il recupero e la valorizzazione dell’immagine urbana, storica ed architettonica degli spazi e delle vie centrali di un’ampia e articolata parte del centro storico.
- Per San Giorgio Morgeto infine: - la riqualificazione e la sistemazione urbanistica di Via Morgeto, con la ricostruzione del Campanile della Chiesa dell’Annunziata e dell’antica Porta Urbica; - la riqualificazione e la sistemazione urbanistica di alcune vie del centro storico (Via S. Antonio, V.co San Pasquale e Via Carmine) e la riqualificazione di un pregevole spazio su Via Carmine, caratterizzato dalla presenza di un “Arco Trionfale” del 1585 - (Portale ex Chiesa di San Giacomo); - la riqualificazione ambientale e la sistemazione a verde attrezzato dell’area della “Buccola” su V. Florimo; e – la realizzazione di un intervento per l’illuminazione scenografica dell’antico borgo, denominato “progetto luce”.
In ultimo, ma certamente non per interesse, i quattro Comuni hanno inteso predisporre un intervento integrato per la realizzazione di un itinerario di tipo storico-culturale e naturalistico (stradale, ciclabile, pedonale, equestre, o di trekking), mediante la sistemazione e la riqualificazione della rete viaria secondaria, di collegamento anche dei quattro centri storici, di alcuni antichi percorsi, complessivamente denominato “Sulla Via di Altanum”, che per ognuno dei quattro territori comunali assume una denominazione diversa, maggiormente identificativa dei luoghi interessati, come segue: Il Sentiero delle Muse (Cinquefrondi); La Via dei Massari (Melicucco); La Via delle Acque (Polistena); - Il Passo di Re Morgete (San Giorgio Morgeto).
Polistena, 25 agosto 2008
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